Spareggio per il 1° posto

Siamo alla vigilia dell’ attesissimo spareggio verità tra Real Petilia e Airone Sommatino, uno spareggio che sul neutro di San Cataldo deciderà chi tra le due capoclassifica accederà direttamente in seconda categoria senza passare dai playoff come seconda classificata. Alla vigilia di questo match delicato a Delia c’è molta attesa e anche molto entusiasmo all’ interno della squadra e in tutto l’ ambiente. Mai nessuno, infatti, ad inizio campionato avrebbe mai pensato a questo exploit vista l’ assenza di calcio da molti anni e visto il ritardo di preparazione che all’ inizio ha inciso molto nei risultati della squadra. A questo spareggio la squadra deliana arriva si con grande umiltà ma anche con la serenità di chi sa di aver già fatto tanto e la convinzione di poter far bene forte di numeri importanti, infatti il Real Petilia ha dalla sua il miglior attacco con 56 reti, la miglior difesa con 21 gol subiti, la miglior differenza reti, il maggior numero di vittorie e cioè 18 e in più un miglior scontro diretto visto l’1 a 1 maturato a Delia e lo 0- 2 a Sommatino. Tuttavia questi numeri non sono bastati per garantire la promozione diretta in seconda categoria a causa di una regola definita assurda nell’ ambiente deliano che rende vani quei parametri fondamentali invece nei campionati professionistici per stabilire la classifica in caso di arrivo a pari punti. L’ entusiasmo a Delia è enorme e lo testimonia il fatto che sono previsti almeno 400 deliani al seguito del Real Petilia domenica, infatti se a Sommatino per il derby di ritorno i deliani erano oltre 300 adesso per questa sfida decisiva è lecito aspettarsene ancora di più. Tornando alla squadra, per la sfida di domani saranno tutti disponibili tranne il portiere Salvatore Barone che nell’ allenamento di giovedì sera si è fratturato la nona e la decima costola per cui a difendere i pali deliani ci sarà Salvatore Sammartino. Ed è una sfida speciale per il portiere petiliano che è di Sommatino e quindi sente ancora di più questa partita, un Sammartino che per il derby vinto 2 a 0 dai deliani si dimostrò determinante con i suoi “miracoli” e che, come più volte da lui ripetuto, non ha mai vinto un campionato col Sommatino e che chissà potrebbe riuscirci proprio domani con la maglia del Real Petilia.

                                                                                                          SEBASTIANO BORZELLINO

REAL PETILIA DELIA 5

AIRONE SOMMATINO 2

REAL PETILIA DELIA: Sammartino; Drogo (90’ Stagno, 118’ Genova Antonio), Genova Giuseppe, Caramanna, Giordano, Di Maria (76’ Rumeo Salvatore), Alfano (83’ Rumeo Fabrice), La Magra (112’ Barberi), Genova Antonino, Strazzeri.

All. Angelo Genova.

AIRONE SOMMATINO: Curto; Crapanzano, Tiranni, Rabbita (30’ Cocita), Sciortino, Cigna, Fonti, Morello, Cacciabaudo (61’ Montebello, 113’ Abissa), La Porta, Giannone (46’ D’Antona).

ARBITRO: Alfano di Agrigento, assistito dai guardialinee Giambrone e Sciorino di Agrigento.

RETI: 10’ e 25’ Alfano, 34’ rig. Cacciabaudo, 54’ Cocita, 96’ Strazzeri, 97’ La Magra, 117’ Genova Antonino.

NOTE: Espulsi l’allenatore del Real Petilia Angelo Genova per comportamento non regolamentare; Cigna (A) per doppia ammonizione, Rumeo Fabrice (R) per comportamento non regolamentare, Abissa (A) per gioco pericoloso.

Presenti circa 1000 spettatori.

Il capolavoro del Real Petilia

 

Emozioni e tanti gol nello spareggio di Terza Categoria che si è disputato al «Valentino Mazzola» di San Cataldo

 

SAN CATALDO. Il Real Petilia Delia è in Seconda categoria. Sul neutro del "Valentino Mazzola" di San Cataldo, i rosanero di mister Angelo Genova "spezzano le ali" all’Airone Sommatino, battuto 5 a 2 nello spareggio promozione, al termine di 120 minuti di grandi emozioni ed intensità, in campo e sugli spalti. Sette gol, quattro espulsioni, centinaia di tifosi ad incitare entrambe le squadre, sono i grandi numeri di una sfida senza fine e che ha imboccato un binario ben preciso solo ai tempi supplementari. Real Petilia con l’argento vivo addosso già dai primissimi minuti, così dopo dieci giri di lancette Leandro Alfano "spariglia le carte", bucando Curto con un potente diagonale destro a mezza altezza, dopo un rimpallo favorevole in area. Al 25’ arriva il raddoppio rosanero: sugli sviluppi di un corner, ancora Alfano prende il tempo a tutti e "spizza" di testa in rete. Il doppio passivo dopo neanche mezz'ora taglierebbe le gambe a chiunque, ma non ad una squadra come l’Airone, che ha dominato il campionato di Terza categoria sino alla penultima giornata: al 34’ Sammartino "abbraccia" Morello, l'arbitro indica il dischetto e Cacciabaudo dagli undici metri "fredda" l’estremo difensore, riaprendo la partita. Nella ripresa, i sommatinesi partono forte e dopo pochi minuti Cocita, subentrato a Rabbita, segna in mischia il gol del clamoroso 2-2. La svolta decisiva del film del match arriva nei tempi supplementari: l’allenatore deliano Genova si fa cacciare per qualche parola di troppo, ma i suoi giocatori non sembrano risentirne ed è Strazzeri ad approfittare del "buco" di Cigna per involarsi in contropiede e trafiggere Curto per la rete del sorpasso. Passano appena 60’’ e La Magra trova il 4-2 in fotocopia, grazie ai buoni uffici della difesa sommatinese in bambola. Lo "shock" è grande per qualcuno

sugli spalti, così i carabinieri sono costretti ad intervenire per impedire l’ingresso in campo di un tifoso dell’Airone, riuscito nell’impresa di scavalcare le recinzioni.

La stanchezza serpeggia in campo e con essa il nervosismo e qualche fallo di troppo: a farne le spese sono Cigna e Fabrice Rumeo, entrambi espulsi. Il match ormai ha poco da dire, ma mentre i tifosi deliani cominciano a far festa e quelli sommatinesi iniziano a lasciare lo stadio, c’è ancora il tempo per ammirare il "cucchiaio" di Antonino Genova, che sigla il 5-2 per il Real Petilia. Al triplice fischio, esplode la gioia dei tifosi deliani, che possono abbracciare i propri beniamini, mentre l’Airone Sommatino, per continuare a sognare la promozione, dovrà battere la Caterinese ai play-off. A bordo campo è entusiasmo rosanero: «Il 2 a 2 sembrava una beffa - dice

il presidente del Delia Andrea Pitruzzella -. Poi abbiamo tirato fuori l’orgoglio ed abbiamo conquistato una meritata promozione. La Seconda categoria ? Per affrontarla serviranno pochi innesti, l’ossatura della squadra c’è». Passa mister Angelo Genova: «Ha vinto il nostro entusiasmo. Abbiamo sofferto dalla prima all’ultima giornata, ora possiamo festeggiare ». Per l’Airone, la delusione di mister Michele Salerno, che ha visto la gara dalla tribuna, perché squalificato: «Il Real Petilia ha meritato, anche se dopo il 2-2 ci abbiamo creduto, ma qualcuno di noi evidentemente non si è calato nella categoria». Infine, il presidente Diego Indorato: «Ci abbiamo provato, è andata male. Ce la metteremo tutta nei play-off, nonostante le squalifiche».

LA SICILIA       

CLAUDIO COSTANZO

 Risultati Play-Off