Prime di campionato |
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Un inizio negativo, due mezzi passi falsi e ora due vittorie che rilanciano le ambizioni del Real Petilia. Si potrebbe riassumere così l’inizio campionato della squadra deliana che adesso naviga nelle zone alte della classifica e questa è l’unica cosa che ci sentiamo di dire in termini di classifica perché, tra ricorsi e controricorsi, decisioni sportive cambiate, la classifica risulta poco chiara. Quello che è certo è che il Real Petilia con otto punti è a ridosso della vetta e peccato per quei due punti buttati al vento a Piazza Armerina in un finale folle come quello di Villarosa. Ma andiamo con ordine partendo dalla trasferta di Licata dove si era andati con grandi ambizioni, si era iniziata la partita anche discretamente ma si è tornati a casa con un 2 a 0 e una prestazione poco edificante contro una squadra che ha giocato un calcio semplice ma terribilmente efficace meritando la vittoria. La fortuna però sembrava aver sorriso alla squadra deliana perché il giudice sportivo aveva dato al Real Petilia uno 0 – 3 a tavolino per irregolarità licatesi per quel che concerne la questione giovani. Tuttavia misteriosamente l’arbitro ha ritrattato quanto scritto e i tre punti sono tornati a Licata. La seconda di campionato ha opposto il Real Petilia alla Buterese. Un primo tempo che poteva finire tranquillamente 3/4 a 0 per i deliani si è chiuso per 2 a 1 in favore degli ospiti bravi ad approfittare di due leggerezze difensive rossoblu. Ma per i deliani provvidenziale fu l’acquazzone che ha reso impraticabile il “Michele Dario Carvello”. Partita sospesa e a termini di regolamento da ripetere partendo dal primo minuto col risultato di 0 a 0 (di questa partita parleremo dopo). Quello che il pubblico ha lamentato in queste due partite è stata la mancanza di “cattiveria” e l’eccesso di personalismi e individualismi ma a Piazza Armerina la musica è cambiata. Qui i deliani hanno giocato bene. Sono passati in vantaggio dopo due minuti con Salvatore Rumeo, hanno saputo soffrire per tutto il primo tempo quando il forcing piazzese è stato continuo e pericoloso. Hanno saputo soffrire, quindi, i deliani e ad inizio ripresa hanno saputo anche raddoppiare con Riccardo Piazza. Quindi hanno controllato il gioco avendo anche le occasioni per chiudere il conto. Quando però mancavano meno di cinque minuti e il Mosaici sembrava finito è successo l’imprevedibile. Su un’azione rocambolesca i padroni di casa hanno trovato il gol, quindi è subentrata la sindrome di Villarosa e dopo ottanta secondi su un calcio di punizione da centrocampo è arrivato anche il pari. Due punti buttati al vento ma la squadra qui ha dimostrato di essere viva...di essere squadra…vera!!! Il pareggio interno col Siculiana sembrava aver smentito questa idea ma a seguire sono arrivate le due vittorie che possono aver cambiato la stagione petiliana. Sabato scorso è arrivata la vittoria col Riesi in una partita difficile sboccata da Augello dopo l’errore difensivo del portiere riesino a venti dal termine e chiusa da Antonino Genova proprio al novantesimo. Quindi mercoledì nel recupero della sfida con la Buterese è arrivato un netto 4 a 1 che da punti e fa tanto morale considerando che dopo quaranta minuti si era sul 4 a 0 grazie alle doppiette di Augello e Graci (senza dimenticare i legni colpito da A. Genova e Strazzeri). Di certo una rondine non fa primavera e, quindi, non bisogna illudersi e montarsi la testa, però il Real Petilia sembra essersi svegliato e quando l’anno scorso la squadra deliana si è svegliata sappiamo tutti com’è andata. Sabato a Ravanusa il primo banco di prova.
SEBASTIANO BORZELLINO |
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