Amichevole con l'Atletico Caltanissetta |
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Cresce l’entusiasmo intorno al Real Petilia e i tifosi deliani cominciano a sognare in grande e cominciano a sognare un campionato di seconda categoria da protagonisti dopo l’exploit di sabato pomeriggio quando i ragazzi allenati da Roberto Ricotta hanno battuto il Serradifalco, squadra di prima categoria, per 3 a 2. Al di là del risultato prestigioso quello che ha colpito maggiormente i tifosi deliani è stato il gioco fluido, armonico e a tratti anche spettacolare come in occasione del secondo gol e al contempo l’autorità con la quale i giocatori del Real Petilia hanno condotto la gara tenendo costantemente in mano il pallino del gioco e meritando questa vittoria che addirittura poteva avere anche un parziale ancora più rotondo. Ovviamente c’è ancora da lavorare come dimostrano i due gol subiti e arrivati su svarioni difensivi su situazione di palla inattiva ma l’amichevole contro i falchetti ha lasciato tifosi e dirigenza estremamente soddisfatti. Per la cronaca per sono andati a segno Maurizio La Magra, Massimiliano Rocca su calcio di rigore nel primo tempo e nella ripresa Leandro Alfano, mentre Michele Graci ha mandato sul palo un calcio di rigore. Ottima in particolar modo si è dimostrata l’intesa tra Antonino Genova, Enzo Strazzeri e Massimiliano Rocca, gli uomini, insieme a Graci (lasciato inizialmente in panchina per un piccolo problema fisico), di maggiore qualità da cui piedi si sono sviluppate azioni a tratti spettacolari. E non va dimenticata l’assenza di Riccardo Piazza sul quale si punta tanto e si parla un gran bene il quale dovrebbe esordire giovedì. Infatti giovedì 17 settembre alle 20 allo stadio comunale “Michele Dario Carvello” di Delia è prevista una nuova amichevole, un nuovo severo banco di prova per i giocatori deliani, infatti i ragazzi di Roberto Ricotta affronteranno un’altra squadra di prima categoria e cioè l’Atletico Caltanissetta di Peppe Ambra, squadra molto ambiziosa e forte che viene da un precampionato scoppiettante come dimostrano le vittorie sul Milocca (6-0), sul Milan Milena (2-0) e sull’Airone Sommatino (3-1). Risultati che dimostrano il grande valore della squadra nissena ma chissà che, dopo l’exploit di sabato contro il Serradifalco, il Real Petilia non riesca in una nuova impresa. SEBASTIANO BORZELLINO |
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Continua a sorprendere e a meravigliare il Real Petilia che, dopo aver battuto per 3 a 2 il Serradifalco, giovedì sera ha battuto per 1 a 0 un’altra grande della prima categoria e cioè l’Atletico Caltanissetta di Peppe Ambra. Nell’ambiente deliano si continua a predicare calma ed umiltà e a tenere un profilo basso ma i tifosi cominciano a sognare in grande e parlare del Real Petilia come di una possibile protagonista del campionato di seconda categoria non è un azzardo visti i risultati inaspettati e visti il gran bel gioco espresso e l’autorità con la quale i ragazzi di Roberto Ricotta hanno messo sotto sia i falchetti sia i nisseni che puntano al salto di categoria in prima. A decidere il match è stato ad inizio ripresa Piero Di Maria da poco entrato in campo. Dopo una gran percussione di Caramanna, il capitano deliano è stato atterrato al limite. Lo stesso ha fermato palla e ha servito subito Di Maria che con un diagonale da poco dentro l’area non ha lasciato scampo all’estremo difensore nisseno. Un gol di rapina potremmo quindi definirlo ma è stato un gol meritato per i ragazzi deliani e legittimato dalla traversa di Enzo Strazzeri dopo e da un paio di nitide occasioni costruite dai vari Graci, Piazza, Caramanna, La Magra. Di contro, difeso da un solido reparto arretrato guidato dal solito Angelo Giordano, Sammartino si è dovuto superare solo in una grande occasione sul destro ravvicinato di un giocatore avversario. Da segnalare che il match è iniziato con un’ora di ritardo a causa di un contrattempo accaduto agli ospiti e che il match è stato preceduto da un intenso minuto di silenzio per ricordare le sei vittime italiane morte a Kabul la mattina in seguito ad un attentato terroristico. Anche i Viking Delia, come sempre presenti, hanno voluto omaggiare i militari della Folgore con un tricolore e lo striscione “Onore ai caduti” appesi in tribuna e con un toccante Inno di Mameli cantato a squarciagola dopo il minuto di silenzio.
SEBASTIANO BORZELLINO |
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