7 giornata di Campionato

Il tour de force che in quindici giorni vedrà il Real Petilia impegnato nella sfida alla coppia di testa composta da Gattopardo e Aquila Sammichelese, all’insidioso Villaseta e in ben tre derby si è aperta male con la sconfitta interna per mano della Gattopardo. Nello scontro diretto tra la prima e la terza della classe i palmesi sono riusciti nel colpaccio di espugnare il “Michele Dario Carvello”, imbattuto da oltre un anno, prendendo così il largo sui diretti concorrenti al salto di categoria. Ma passiamo alla cronaca del match. Dopo un quarto d’ora di gioco deliano, al 16’ sugli sviluppi di un calcio di punizione e sfruttando un rimpallo favorevole, Di Franco fredda Sammartino e porta in vantaggio gli ospiti. Palla al centro e il Real Petilia va vicinissimo al pari con il destro di Strazzeri che colpisce l’esterno della rete facendo gridare al gol i tifosi deliani. La svolta del match arriva però al 27’ quando Antonino Genova su punizione colpisce la traversa, la palla rimbalza probabilmente all’interno della porta ma Infantino non vede e lascia correre. I deliani protestano e a farne le spese è Rocca che viene espulso. Dal possibile 1 a 1, i deliani passano all’inferiorità numerica e questa è una mazzata per il prosieguo del match. Come se non bastasse, qualche minuto dopo Giordano scivola al limite dell’area, alcuni rimpalli smarcano il solito Di Franco che sigla il 2 a 0. L’episodio del gol fantasma surriscalda gli animi e Infantino sembra perdere il controllo del match con giudizi impopolari e cartellini distribuiti piuttosto male. L’altro duplice errore arriva ad inizio ripresa quando Graci si invola versa la porta avversaria. La sua corsa viene fermata dalla vistosa trattenuta di maglia da parte di Scicli con Infantino che concede il rigore. Ad onor del vero però il fallo comincia fuori area e quindi il rigore non ci sta ma, come se non bastasse, Infantino non tira fuori alcun cartellino quando a termini di regolamento Scicli doveva essere espulso per fallo da ultimo uomo e interruzione di chiara occasione gol. Dal dischetto Antonino Genova segna e riapre il match ma dopo due minuti il Gattopardo allunga di nuovo con Schembri sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ma il gol è viziato da una duplice carica su Di Maria e La Rizza ancora una volta non ravvisata dal discutibile Infantino. Il Real Petilia con la forza della disperazione ci prova e sfiora il gol in maniera clamorosa in due occasioni ma la palla non entra e così quando già scorrono i titoli di coda Balistreri e Graci mettono le loro firme sul tabellino. La Gattopardo batte il Real Petilia ma nell’ambiente deliano è forte la convinzione che in realtà sia stato Infantino a battere i deliani.

 

 

Sebastiano Borzellino

 

 

 

 

REAL PETILIA 2

GATTOPARDO 4

 

REAL PETILIA: Sammartino, Grasta, Giordano, La Rizza, Di Maria, Strazzeri, Caramanna, Genova, Piazza, Rocca, Graci. A disp: Insalaco, Augello, Stagno, Rumeo, Drogo, Di Pasquale, Alfano. All: Roberto Ricotta

 

GATTOPARDO: Caravotta, Schembri, Scicli, Pace, Mancuso, Montagna, Di Franco, Scarpello, Balistreri, Lauricella, Gueli. A disp: Alotto, Lo Brutto, Salerno, Castronovo, Cottitto, Grussone.

 

RETI: 16’ Di Franco (G), 34’ Di Franco (G) 52’ Genova (rig) (RP) 54’ Schembri (G) 86’ Balistreri (G), 88’ Graci (RP)

 

ARBITRO: Infantino di CL